Lungo il percorso del trekking, o comunque nelle sue vicinanze, si possono percorrere altri sentieri della Resistenza, di regola dotati di pannelli informativi montati su bacheche. Di seguito, pubblichiamo i link di riferimento per le risorse informative sul web.

L'Ecomuseo della Resistenza del Colle del Lys, situato sullo spartiacque tra le valli di Lanzo e la valle di Susa, offre scorci paesaggistici di notevole suggestione, dai quali si può percepire la vastità del territorio museale, da circa tre anni ritornata a vivere attraverso sentieri riscoperti. Il progetto “I giusti della montagna”, promosso dal Comitato Resistenza Colle del Lys in collaborazione con la Regione Piemonte si è proposto di avviare una riflessione sulla Seconda guerra mondiale, sulla Resistenza e sulla persecuzione antiebraica nelle valli di Lanzo. I "Sentieri della Memoria" s'inseriscono all'interno del progetto internazionale "Memoria delle Alpi", per offrire la possibilità di visitare i luoghi che sono stati scenario agli avvenimenti storici della lotta di Liberazione. A Balme, questo progetto colloca un itinerario d'alta quota che, per difficoltà, si pone tra l'escursionismo difficile e l'alpinismo facile, consigliando un'articolazione su tre giorni in periodo estivo. L'Ecomuseo della Resistenza di Coazze è sede del Centro Rete della Val Sangone nell'ambito del progetto internazionale "Memoria delle Alpi". Una sala, condivisa con l'Ecomuseo dell'Alta Val Sangone, è riservata ad ospitare convegni, eventi, mostre ed esposizioni temporanee. Il sentiero della Resistenza di Mezzenile "Le corvées partigiane" è stato ripulito dal Cai Uget di Torino. La partenza è prevista dal piazzale della Cooperativa del Sabbione e si procede fino ad affiancare la Stura. Si parte da Usseglio e in macchina si percorre la provinciale della val di Viù fino a Malciaussia,sede del rifugio-albergo Vulpot. Lasciata la macchina, si segue la riva settentrionale del lago di Malciaussia, e poi il sentiero per il pian Sulè. In omaggio alla storia della Resistenza questa proposta di percorso collega tra loro tutte le sedi di distaccamento della 113a Brigata Garibaldi e vi ingloba il percorso sacro dell'eccidio di Vaccherezza del 20.04.1945 dove caddero sotto il fuoco di preponderanti forze nemiche 13 partigiani alla vigilia della Liberazione. Sulle orme degli uomini e delle donne che offrirono la propria vita per difendere la nostra libertà, ripercorriamo quei luoghi partigiani con rispetto e vigile memoria.